Maurizio Landini Malattia

Maurizio Landini Malattia – Maurizio Landini (Castelnovo ne’ Monti, 7 agosto 1961) è un sindacalista italiano e segretario generale della CGIL.

Maurizio Landini Malattia
Maurizio Landini Malattia

Dal giugno 2010 al luglio 2017 è stato segretario generale della Federazione dei lavoratori dipendenti della metallurgia (FIOM), carica che ha ricoperto per otto anni. I suoi precedenti incarichi includevano quelli di segretario della FIOM a Reggio Emilia, Emilia-Romagna e Bologna. Successivamente è passato alla Segreteria Nazionale, dove è stato, tra l’altro, responsabile dell’ufficio sindacale.

Maurizio Landini è il quinto e ultimo figlio di una famiglia di cinque figli. Come cannoniere durante la Resistenza, il padre sostenne la sua famiglia; sua moglie è rimasta a casa per prendersi cura dei bambini. Cresciuto a San Polo d’Enza, ha frequentato l’istituto per geometri dopo la scuola media, ma è stato costretto a lasciare dopo due anni per mantenere la sua famiglia, trovando infine lavoro come apprendista saldatore in un’azienda metalmeccanica. La sua carriera di delegato sindacale internazionale è iniziata a metà degli anni ’80 quando è stato eletto alla carica di delegato sindacale per la FIOM.

Questo segnò l’inizio del suo viaggio di venticinque anni che alla fine lo avrebbe portato ai vertici della gerarchia dell’organizzazione internazionale. Il 24 gennaio è stato eletto segretario generale della Cgil.

Maurizio Landini Malattia
Maurizio Landini Malattia

Landini è stato membro della Federazione Lavoratori Lavoratori Metallurgici di Reggio Emilia e successivamente ne è stato per un certo periodo segretario generale. La FIOM dell’Emilia-Romagna e del Bologna lo ha poi eletto segretario generale, carica che rimane oggi in suo possesso. Landini è stato eletto alla segreteria nazionale della FIOM, il sindacato dei metalmeccanici della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, il 30 marzo di quest’anno (CGIL).

Il settore degli elettrodomestici e dei veicoli a due ruote rientrava nella sua competenza in qualità di segretario nazionale dell’organizzazione. Electrolux, Indesit Company e Piaggio sono solo alcune delle aziende con cui ha condotto trattative. Oltre a questi incarichi, ha ricoperto la carica di responsabile dell’ufficio sindacale, che gli ha consentito di lavorare a stretto contatto con l’allora segretario generale, Gianni Rinaldini, durante le trattative del 2009 per il rinnovo del contratto collettivo dei metalmeccanici.

Landini ha ricoperto il ruolo di capo delegazione FIOM nelle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali delle imprese appartenenti a Unionmeccanica-Confapi e delle imprese artigiane, pur continuando a ricoprire la carica di capo dell’organizzazione sindacale .

Landini, dal canto suo, si è schierato a favore del documento “La CGIL che vogliamo”, presentato in alternativa al documento presentato dal segretario della CGIL, durante il suo XVI Congresso nel 2009 e nel 2010.

Ha co-autore con Giancarlo Feliziani il libro-intervista Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo: FIAT, il sindacato, la sinistra assente (Bompiani, 2011), in cui racconta l’intero piano FIAT, compreso il rapporto con Marchionne, il rapporto con gli altri sindacati, e il rapporto con il mondo politico.

Maurizio Landini Malattia
Maurizio Landini Malattia

Landini, in accordo con la maggioranza dell’area programmatica “La CGIL che vogliamo”, sceglie di non presentare una mozione alternativa al XVII Congresso della CGIL, optando invece per presentare emendamenti al documento preparato dalla segretaria Susanna Camusso, che è in discussione all’epoca.

Il 15 luglio 2017 Landini si è dimesso dall’incarico di segretario della FIOM ed è stato nominato alla Segreteria Nazionale della CGIL; la nomina era stata precedentemente approvata dall’Assemblea Generale della Cgil lo scorso 11 luglio (con 166 voti favorevoli, 7 contrari e 1 astensione). Il 24 gennaio è stato eletto segretario generale della Cgil, ricevendo il 92,7 per cento dei voti.

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